Il sistema di misura ottico a luce strutturata: un'analisi

Il principio su cui si basa il sistema di misura ottico a luce strutturata è simile a quello utilizzato dal nostro apparato visivo, che ci permette di cogliere la tridimensionalità di quanto ci circonda.

L’Advanced Topometric Sensor è un sistema di misura ottico che consente la digitalizzazione senza contatto di oggetti di piccole, medie e grandi dimensioni, senza alcun vincolo di forma, peso o dislocazione del pezzo.

 

Il sistema è costituito da un sensore e da una coppia di telecamere distanziate tra loro e convergenti verso un punto con un angolo ben definito. Il sistema, mediante il sensore, proietta una griglia di luce sulla superficie del pezzo, e le due telecamere, pilotate dal calcolatore, generano una coppia di immagini.

Tali immagini, opportunamente elaborate dal software di gestione, determinano le coordinate 3D di ogni punto all’interno delle aree digitalizzate.

 

La nube di punti prodotta mediante la digitalizzazione viene elaborata da software dedicati, i quali trasformano il tutto in superfici STL o IGS.

Il sistema consente:

- la valutazione mediante sovrapposizione dello scostamento tra il modello fisico digitalizzato e il modello CAD di riferimento, e quindi la certificazione degli oggetti misurati attraverso mappature a codice di colore e numeriche in modalità 3D

- misure, analisi, verifiche, quotature in modalità 2D, anche mediante sezioni dell’oggetto digitalizzato

- l’assemblaggio virtuale di più componenti digitalizzati, al fine di analizzare o evidenziare possibili sorgenti di errore

- la generazione del modello matematico (Reverse Engineering).

Rispetto ai sistemi di misura tradizionali con le CMM, il sistema di misura ottico presenta molteplici vantaggi:

- velocità: la velocità di acquisizione dei dati riduce i tempi di analisi.

-comprensibilità dei risultati: i risultati della misurazione sono di facile e immediata comprensione, se comparati con i report dei rilievi dimensionali eseguiti con le CMM tradizionali.

    

- completezza delle misure: l’altissimo campionamento ( 5.000.000 punti per ogni singola ripresa ) consente di analizzare il particolare nella sua interezza, mentre con le CMM la valutazione si limita ai punti tastati.

- flessibilità: se il cliente lo desidera, con una versione free del software di misura può ricavarsi autonomamente ed in qualsiasi momento le misure di cui necessita.

- versatilità: con il sistema di misura ottico è possibile misurare particolari di qualsiasi dimensione.

- trasportabilità: il sistema di misura ottico può essere facilmente trasportato presso il cliente; nel caso di particolari di dimensioni e pesi elevati, ciò consente un notevole risparmio in termini di spese di trasporto.

- controllo del processo produttivo: sovrapponendo le scansioni eseguite su più particolari prodotti in momenti diversi, è possibile tenere sotto controllo nel tempo il processo produttivo.

- controllo della progettazione: sovrapponendo le scansioni, è possibile simulare l’assemblaggio di più particolari meccanici.

- confronto fra particolari: il modello matematico costruito mediante la digitalizzazione di un particolare può essere usato per misurarne un altro simile.

Approfondimenti

Le apparecchiature in dotazione

La C.M.P. dispone di 4 centri di misura tridimensionali, che...

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